Polo agricolo e zootecnico

L’impatto

Portare acqua potabile in questo contesto significa offrire un bene primario e ridurre drasticamente le patologie causate dall’uso di acqua contaminata, che colpiscono soprattutto i bambini. Disporre di acqua tutto l’anno ha aperto la strada a un vero sviluppo agricolo e zootecnico: dalle coltivazioni di sussistenza si è passati alla possibilità di avviare attività più strutturate, capaci di generare reddito e migliorare in modo duraturo la qualità di vita delle famiglie del villaggio.

Gestione e Sostenibilità

Il progetto segue un percorso chiaro e concreto: si parte dalla costruzione di un pozzo per garantire l’accesso all’acqua, si sviluppano coltivazioni agricole, si avviano attività di allevamento (pollaio e porcilaia) e, successivamente, altre iniziative produttive come il mulino per i cereali. Questo approccio integrato crea un polo agricolo e zootecnico che non solo soddisfa i bisogni alimentari locali, ma offre opportunità di lavoro e reddito.

Il modello si è dimostrato replicabile: ogni nuova fase nasce dal successo della precedente e si fonda sul coinvolgimento attivo della comunità, che partecipa direttamente alla gestione delle attività e delle infrastrutture. Non si tratta di assistenza passiva, ma di un investimento condiviso in cui le persone diventano protagoniste del proprio sviluppo.Dopo il primo pozzo, ne è stato costruito un secondo sullo stesso terreno, dotato di cisterna e sistema di pompaggio alimentato da pannelli fotovoltaici. Abbiamo scelto soluzioni semplici e robuste per minimizzare guasti e manutenzione.

La supervisione è affidata a un referente locale, mentre la comunità cura quotidianamente le strutture, garantendo continuità e autonomia.

AGAPE interviene solo con un contributo economico mirato, lasciando la piena proprietà e gestione dei progetti alla comunità. Questo rafforza il senso di responsabilità locale e consolida le basi per uno sviluppo stabile e indipendente.

PER REPLICARE IL PROGETTO DOBBIAMO
RACCOGLIERE 6000€