Gelateria Sociale "Senza Etichetta"

Senza Etichetta è il progetto per aprire a Roma una gelateria sociale gestita da giovani con disabilità e ragazzi con background migratorio. Un luogo dove il gelato non è solo un dolce, ma un strumento di formazione, inclusione e autonomia, capace di generare opportunità concrete per chi più ne ha bisogno.

Come è nato il progetto

Il progetto nasce dalla collaborazione tra AGAPE, la Cooperativa Sinapsy, Casamatta ETS e la Carpigiani Gelato University di Bologna, riferimento internazionale nella formazione in gelateria.

L’idea prende ispirazione dall’esperienza di “Cremedoce de Fronteira”, una gelateria sociale avviata in Mozambico, che ha dimostrato come il gelato possa diventare un mezzo concreto per creare lavoro, coesione sociale e sviluppo locale.

Portare questo modello a Roma, nel Municipio II, significa offrire ai giovani in situazioni di fragilità nuove possibilità di crescita personale e professionale, creando un ambiente sicuro, accessibile e inclusivo.

IL CONTESTO

La partecipazione lavorativa di giovani con disabilità e di ragazzi con background migratorio resta una delle sfide più rilevanti per la nostra società. Barriere culturali, mancanza di opportunità formative e pregiudizi limitano ancora oggi l’accesso al lavoro per queste categorie, nonostante gli strumenti normativi e le iniziative sociali presenti.

Il lavoro non è soltanto una fonte di reddito: rappresenta autonomia, riconoscimento e appartenenza alla comunità. Contribuire con le proprie capacità, sentirsi parte di un progetto e vedere valorizzato il proprio talento è fondamentale per costruire un percorso di vita pieno e dignitoso.

Progetti come Senza Etichetta rispondono a questa esigenza, creando opportunità concrete di formazione e inserimento lavorativo, in cui le diversità diventano una risorsa e il lavoro uno strumento di crescita personale e collettiva.

Prossime tappe

Nei prossimi mesi il progetto entrerà nella fase operativa, con l’obiettivo di trasformare l’idea della gelateria sociale in una realtà concreta. Sarà creato uno spazio accessibile e inclusivo dove giovani con disabilità e ragazzi con background migratorio potranno formarsi, lavorare e sperimentarsi sotto la guida di professionisti ed educatori.

Per avviare la produzione del gelato artigianale, è necessario dotare il laboratorio di macchinari professionali come mantecatore, pastorizzatore e banco frigo per l’esposizione. Raggiungere questo traguardo rappresenta il primo passo verso la creazione di un luogo di inclusione e partecipazione, dove il lavoro diventa occasione di crescita, autonomia e collaborazione.

L'impatto

“Senza Etichetta” vuole generare un cambiamento concreto e duraturo nella vita dei giovani coinvolti e nella comunità locale. Grazie alla formazione professionale nel settore della gelateria, i partecipanti potranno acquisire competenze certificate, sperimentarsi in un contesto lavorativo reale e costruire basi solide per un futuro autonomo.

L’esperienza sarà anche un percorso di crescita personale, valorizzando le differenze, promuovendo fiducia, responsabilità e cooperazione. La gelateria sociale diventerà un punto di incontro per il quartiere, dove cittadini e famiglie potranno scoprire le storie dei protagonisti, condividere un sorriso e sostenere un’economia che mette le persone al centro.

In questo modo, “Senza Etichetta” unisce formazione, inclusione e lavoro, rafforzando la rete solidale del Municipio II e promuovendo un modello di partecipazione sociale basato sulla dignità, sull’incontro e sulla condivisione.

Partner

Cooperativa Sinapsy
Casamatta ETS
Carpigiani Gelato
Sisal

 

Rendiamo dolce l’inclusione!

Per completare la dotazione tecnica servono ancora 20.000 €